I Granai della Memoria

I Granai della Memoria

27 ottobre 2018

I GRANAI DELLA MEMORIA
dai Magazzini medicei dell’Abbondanza agli archivi

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I Granai della Memoria
27 ottobre 2018

I Granai della Memoria

dai magazzini medicei dell'Abbondanza agli archivi digitali per coltivare il futuro

I GRANAI DELLA MEMORIA
dai Magazzini medicei dell’Abbondanza agli archivi
digitali per coltivare il futuro
Ore 16,30 | Visita esclusiva
Scopriamo i Magazzini dell’Abbondanza accompagnati dal prof. Lorenzo Tanzini, presidente
dell’Accademia del Poggio (partenza dal chiostro dell’Accademia Valdarnese del Poggio)
Ore 18.00 | Conversazione
I Granai della Memoria
Restituzione del progetto del servizio civile con interventi di Luca Fabbri (Fondazione Slow
Food per la Biodiversità), Serena Paola Fabbri (civilista), Barbara Nappini (Slow Food
Toscana), Fabio Agnolucci, Arci Servizio civile, Associazione dei Produttori del Mercato
Coperto.
Il valore della storia agricola nel contesto del progetto I Granai della Memoria
Allen Grieco Senior Research Associate Emeritus Villa I Tatti, The Harvard University
Center for Italian Renaissance Studies
Coordina Paolo Martinino

Olio bene comune

Olio bene comune

23 gennaio 2017

Per favorire il consumo consapevole, per un prezzo equo e dignitoso per l’olio di grande qualità, per la diffusione di una “carta degli olii” del ter ...

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Olio bene comune
23 gennaio 2017

Olio bene comune

Quale olio in tavola?

Per favorire il consumo consapevole, per un prezzo equo e dignitoso per l’olio di grande qualità, per la diffusione di una “carta degli olii” del territorio valdarnese , parleremo di:
- l'olio e l’olivo sono un “bene comune” per tutta la comunità
- l’olio è un elemento costitutivo della cultura e della civiltà alimentare
- l’olio è una risorsa economica e sociale e come tale deve essere difeso dall’olivicoltura industriale, dai prezzi di mercato che non coprono i costi di produzione, dal dilagare di “olii” falsi, anonimi e omologati.


Portano il loro contributo
- Matteo Mugelli (produttore e rappresentante Airo-Ass. Internazionale Ristoranti dell’Olio) e
- Andrea Perini (chef ristorante “Al 588”, Bagno a Ripoli)

Sala del Consiglio - Terranuova Bracciolini 

TERRA MADRE e SALONE DEL GUSTO 2016

TERRA MADRE e SALONE DEL GUSTO 2016

22 settembre 2016

10 Amministrazioni comunali e 13 progetti e per rappresentare il Valdarno e le valli aretine al Salone del Gusto

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TERRA MADRE e SALONE DEL GUSTO 2016
22 settembre 2016

TERRA MADRE e SALONE DEL GUSTO 2016

CON LA COMUNITA’ di TERRA MADRE del VALDARNO, il DISTRETTO RURALE del VALDARNO di SOPRA & le VALLI ARETINE

10 Amministrazioni comunali e 13 progetti e per rappresentare il Valdarno e le valli aretine al Salone del Gusto

 Si svolgerà da giovedì 22 a lunedì 26 settembre a Torino l’edizione 2016 del Salone del Gusto e Terra Madre, la prima nel centro storico e la prima senza biglietto di ingresso, per la quale gli organizzatori si attendono 1.000.000 di visitatori.

 Gli hashtag della manifestazione, #terramadre e #salonedelgusto, sono già attivi in Rete su Facebook, Twitter e Instagram: si possono utilizzare nei post e nei tweet per entrate nel flusso delle news e si possono seguire sui social per non perdere nulla di quanto accadrà a Torino.

 Tra produttori, Laboratori del Gusto, Presidi, istituzioni, comunità del cibo, accademici, cuochi e giovani della rete di Terra Madre provenienti da 170 diversi paesi del mondo che animeranno sedi prestigiose come il Parco del Valentino, la Reggia di Venaria, il Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori ci sarà con una numerosa presenza anche il Valdarno.

 Cos’è e quando nasce il Salone del Gusto e Terra Madre

 Il Salone del Gusto nasce nel 1996 per valorizzare i piccoli produttori e i cibi artigianali di qualità.

Dal 2004 Terra Madre affianca il Salone del Gusto, come momento di incontro fra migliaia di comunità del cibo, cuochi, esperti, giovani. Nasce così una rete mondiale impegnata a promuovere una produzione alimentare buona, pulita e giusta.

Dal 2012 il Salone del Gusto e Terra Madre danno origine a un evento unico, che racconta la straordinaria diversità del cibo di ogni continente, dando pari dignità a tutti i piccoli produttori che si ispirano al principio di un cibo buono, pulito e giusto.

 

Perché il Distretto Rurale del Valdarno di Sopra e le Valli Aretine?

La presenza del Valdarno a al Salone del Gusto e terra Madre sarà ricondotta all’importante progetto che sta nascendo sul territorio e ne porterà il titolo: il DISTRETTO RURALE del VALDARNO di SOPRA & le VALLI ARETINE.

Distretto rurale di economia socio-solidale partecipativa e di filiera breve del Valdarno di Sopra”, così la denominazione per esteso del progetto che rappresenterà il Valdarno.

Al momento, il progetto di trova nella fase di elaborazione del PSL (Piano di Sviluppo Locale) e unisce tutte le amministrazioni valdarnesi (Bucine, Castelfranco-Piandiscò, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno) alle quali si è unita in corso d’opera quella di Figline e Incisa Valdarno. E proprio il PSL sarà al centro della presentazione del distretto a Terra Madre e Salone del Gusto 2016.

Insieme agli Enti operano nel Distretto le associazioni di produttori dei Mercati della Terra locali, associazioni culturali, cooperative e Slow Food Valdarno. Il Distretto, con le sue possibilità e peculiarità che vanno dal fare rete, all’accesso semplificato al credito, la semplificazione burocratica e la possibilità di partecipare direttamente ai bandi pubblici, può essere lo strumento nuovo per fare impresa, agricola o di servizi allo sviluppo locale, nel Valdarno superiore. Ma il distretto non nasce dal niente, bensì dalla coesione sociale che si è sviluppata prima tra amministrazioni, aziende agricole, associazioni promotrici della promozione del territorio e aziende cooperative - che hanno portato alla nascita del Mercatale, il mercato dei produttori, di Montevarchi e di altri progetti di ristorazione collettiva a filiera breve e di agricoltura sociale - e poi con la cittadinanza che ha accolto queste novità con estremo entusiasmo. La costituzione del Distretto ha suggellato un percorso nato già molto tempo prima: i progetti che saranno presentati al Salone del Gusto sono la spina dorsale dei contenuti e delle azioni dello stesso distretto.

Il coinvolgimento delle VALLI ARETINE nasce dalla collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo, Slow Food Arezzo e Val Tiberina, Slow Food Casentino, Slow Food Val di Chiana. Grazie a tutti questi partner siamo riusciti a portare a Torino anche altre eccellenze della nostra provincia, che spesso e volentieri possiamo trovare nei Mercati della Terra di Montevarchi e di San Giovanni Valdarno. In particolare la CCIAA di Arezzo sostiene i Presidi Slow Food della Tarese del Valdarno e del Prosciutto del Casentino ed ha partecipato ai progetti dei mercati della terra locali. Il Salone del Gusto è anche l’occasione per pianificare una collaborazione a lunga scadenza tra CCIAA, amministrazioni locali, produttori e le condotte Slow Food della provincia di Arezzo.

 Le location in cui ritrovare il Valdarno a Torino

 La delegazione del Valdarno avrà a sua disposizione un desk all’interno dello stand istituzionale di Slow Food Toscana (unico riferimento regionale al Salone 2016) nella centralissima piazza Castello, dove le amministrazioni, a turno, potranno veicolare i materiali informativi e promozionali delle attività culturali, delle buone pratiche messe in atto sul territorio e delle proposte turistico ricettive del loro territorio.

Lo stand regionale, un’area di 75 mq, sarà suddiviso tra desk istituzionali delle comunità (Maremma, Valdinievole, Valdarno) e un’area adibita a laboratorio con 35 posti a sedere, dedicata alla presentazione dei progetti e dei prodotti provenienti dai territori.

 Il presidio della Tarese del Valdarno sarà presente con uno stand nell’area Presidi Slow Food in via Roma, la strada che congiunge piazza castello a piazza San Carlo.

Lo stand che rappresenterà il progetto Mercati della Terra del Valdarno (Il Mercatale di Montevarchi e Il Marzocco di San Giovanni Valdarno) si troverà lungo via Roma.

Nello stand di Slow Food Toscana a piazza Castello, l’associazione culturale Pandora, in collaborazione con Slow Food Valdarno e Slow Food Toscana, intratterrà gli alunni delle scuole primarie con il progetto ‘Leggere di gusto’, ogni giono del Salone dalle 10 alle 12. 

Terra Madre Valdarno al Salone del Gusto e Terra Madre 2016: i progetti

 

  • Distretto rurale di economia socio-solidale partecipativa e di filiera breve del Valdarno di Sopra(venerdì 23 ore  15.30). I comuni del Valdarno Superiore, i produttori che fanno parte dei progetti di distribuzione in filiera breve di prodotti agroalimentari, associazioni, tra le quali Slow Food Valdarno, hanno dato vita al comitato costituente del Distretto rurale di agricoltura socio-solidale dei comuni del Valdano di Sopra. Il Distretto è concepito per permettere l’individuazione e l’accesso a sistemi produttivi locali caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali. Il comitato è prossimo alla presentazione del PSL che darà inizio ufficialmente al distretto. (venerdì 23 ore 15,30).
  • La ‘casa dell’olio’: olio e olivi un bene comune per i produttori e la comunità. L’olivo è un bene comune, che caratterizza il paesaggio, è elemento costitutivo della civiltà alimentare, è risorsa economica e sociale. Il progetto Casa dell’olio nasce per proteggere l’olivicoltura da regole di mercato scriteriate e ai limiti della regolarità, attraverso piccole iniziative di territorio come questa, che diventa strumento per discutere di giusta remunerazione, momento di formazione e conoscenza per produttori e consumatori per individuare obiettivi coerenti di qualità, origine e biodiversità, per incontrarsi con cittadini consumatori che condividano l’urgenza e il progetto. Il progetto è sostenuto da GRUPPO OLIVICOLTORI ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL PRATOMAGNO, COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, COMUNE DI LORO CIUFFENNA, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione progetto e degustazione oli DELLA SETTEPONTI (giovedì 22 ore 20,00)
  • Ritorno al Futuro: verso “il nuovo Presidio del fagiolo Zolfino”. Il fagiolo zolfino, chiamato così per il suo colore giallo (zolfo), è stato uno dei primi Presidi Slow Food. È stato anche tra i primi presidi ad essere sospeso per problemi sorti nel tempo. Oggi, grazie all’associazione dei produttori del fagiolo zolfino della Setteponti, alle amministrazioni di Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e Castelfranco-Piandiscò e alla collaborazione della condotta Slow Food Colli Superiori del Valdarno, è stato ripreso il percorso per riportare lo Zolfino tra i prodotti dei presidi. Il progetto è sostenuto da ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL FAGIOLO ZOLFINO DELLA SETTEPONTI, COMUNE DI CASTELFRANCO-PIANDISCO’, COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, COMUNE DI LORO CIUFFENNA, SLOW FOOD VALDADRNO. Presentazione e degustazione (GIOVEDI’ 22 ore 14,00)
  • Pergine Valdarno e Laterina come dentro ad un film: i territori disegnati da agricoltura e architettura medievale. Olio di Pergine, Cece Pergentino, Vino di Laterina e i maiali per la produzione della Tarese del Valdarno sono i prodotti che si trovano in quest’angolo di territorio lontano dai classici itinerari turistici, ma pur sempre eccezionale.  Un cortometraggio dal titolo “Pollo, insalatina e una tazzina di caffè” girato a Pergine e immagini e video della festa medievale di Laterina “Di ferro e di fuoco” racconteranno questi luoghi e le produzioni che ne disegnano il paesaggio. Nell’ottica della diffusione delle buone pratiche, ricordiamo anche che le Amministrazioni di Pergine Valdarno e Laterina hanno aderito ad un progetto di ristorazione scolastica di qualità e a filiera corta che dura ormai da qualche anno. Degustazione di Cece Pergentino, Olio di Pergine, Vini di Laterina e tarese del Valdarno, a cura di COMUNE DI PERGINE V.NO, COMUNE DI LATERINA, CRIBARI FILM, ASSOCIAZIONE LA ROCCA, SLOW FOOD COLLI SUPERIORI DEL VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 21,30)
  • Bad Good Food, verso una comunità cooperativa. Nell’ambito del progetto di continuità Scuola Lavoro, gli alunni della classe 3^ I del Liceo delle scienze umane, economico sociale di San Giovanni Valdarno, hanno creato una associazione Cooperativa, con lo scopo di approcciarsi, a piccoli passi, al mondo dell’agricoltura. L’inizio di questo percorso è stata la collaborazione con Slow Food Valdarno e l’osteria “Sagona al piano di sopra” per la creazione di una zuppa utilizzando i prodotti del territorio ed in particolare i legumi e cereali: la Disco Soup. Il progetto è supportato da LICEO GIOVANNI DA SAN GIOVANNI, BANCA DEL VALDARNO, CONFCOOPERATIVE TOSCANA, COOPERATIVA MARGHERITA+, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 21,00)
  • San Giovanni Valdarno la terra del Masaccio tra cultura, gastronomia e il “Mercato della Terra del Marzocco. San Giovanni Valdarno è una delle tre edificazioni valdarnesi denominate Terre Nuove Fiorentine insieme a Castelfranco di Sopra e Terranuova Bracciolini. Tra i cittadini più illustri della cittadina vi è il Masaccio, ma la città è nota anche per un piatto della tradizione storico gastronomica: lo Stufato alla Sangiovannese. Il futuro della città sarà raffigurato attraverso la rete museale delle Terre Nuove e il Marzocco, Mercato della Terra Slow Food. COMUNE DI SAN GIOVANNI VALDARNO, PROLOCO SAN GIOVANNI VALDARNO, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (VENERDI’ 23 ore 18,30).
  • Cavriglia nel Piatto. Un programma, o meglio un menù, per presentare al meglio la porta valdarnese del Chianti. Come primo piatto abbiamo Cavriglia for you, progetto di promozione turistica e del territorio (la storia, l’arte, la cultura, il paesaggio, la natura, lo sport, i prodotti) con questi ingredienti: 1. Il borgo di Ivo il Tardivo 2. Il Museo della Miniera 3. San Pancrazio, chiesa plebana 4. Il Roseto Fineschi 5. Golf, velivoli e bike  6. Le vie dell'olio sono infinite! Anche il secondo è di sostanza: Dal seme alla tavola (la terra, la gente, il lavoro, la tavola) progetto di filiera corta del pane per la refezione scolastica. A cura del COMUNE DI CAVRIGLIA, SLOW FOOD VALDARNO. Presentazione e degustazione (Sabato 24 ore 18,30)
  • Cibo e socialità. Agricoltura sociale, pasti collettivi, mense scolastiche e attenzione alle comunità locali. BETADUE ONLUS, COMUNE DI BUCINE, COMUNE DI PERGINE, COMUNE DI LATERINA. Presentazione e degustazione (Domenica 24 ore 18,30)
  • Dal biologico alla nutraceutica, un progetto di ricerca con il SuperOrto. Il progetto parte da un modo di cucinare che ha origine dalla terra toscana, fertile di prodotti buoni, di tradizioni ancora vive e di gente accogliente ma non solo. Si parla anche di ricerca: Margherita+, Società Cooperativa Sociale, presenta un progetto di ricerca, in collaborazione con l'Università di Pisa. Dall'incontro con alcune ricercatrici del centro interdipartimentale "NutraFood" è emersa l'opportunità di approfondire il tema "Salute in Tavola" attraverso lo studio del suolo e dei prodotti. COOPERATIVA MARGHERITA+.  Presentazione e degustazione (Domenica 25 ore 14,30)
  • Pensa che Mensa a Terranuova Bracciolini. Fin dal primo e innovativo progetto di refezione negli asili nido del Comune, il progetto Pappa Toscana, l’amministrazione di Terranuova Bracciolini investe sulla qualità della mensa scolastica introducendo prodotti di qualità, biologici e di filiera corta  e ha realizzato negli anni vari progetti che, dopo la  fase di sperimentazione, sono diventati una modalità acquisita  per la gestione del servizio di mensa scolastica. Uno di questi progetti è stato l’introduzione del pesce fresco, da subito molto gradito dai giovani utenti. Contestualmente all’introduzione  del pesce fresco nella mensa è iniziato un importante e continuo  intervento di educazione alimentare destinato a studenti e famiglie per dare seguito a quello che i ragazzi imparano a scuola e si portano a casa. A cura del COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI, PLURISERVIZI, COOPERATIVA MARGHERITA+. (Giovedì 22 ore 21,00)
  • Il Mercato del Cacio di Civitella in Val di Chiana, il Pecorino Abbucciato Aretino e le produzioni casearie nelle valli aretine. Il mercato del Cacio di Civitella in Valdichiana è da anni il punto di riferimento per gli appassionati dei formaggi a latte crudo dei territori della provincia di Arezzo e limitrofi. Ma per il futuro prossimo molte idee sono in cantiere, a partire da una sempre più qualificata rappresentanza dei prodotti locali e da una vera e propria catalogazione delle produzioni provinciali di qualità,  iniziando dall’Abbucciato Aretino, prodotto dell’Arca del Gusto di Slow Food. Non va dimenticato poi che la Val di Chiana è terra di grandi vini ed in particolare di Syrah. COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA, SLOW FOOD VALDICHIANA, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO. (LUNEDI 26 ore 14,00)
  • Strade dei Sapori della Valtiberina. La Strada dei Sapori Valtiberina Toscana, con la sua cartografia e le sue indicazioni, guida il viaggiatore tra gli antichi borghi della Valtiberina, le sue aree protette, le verdi vallate e i boschi, in un viaggio all’insegna della tranquillità e del piacere di vivere a stretto contatto con le tradizioni rurali e artigianali di questa terra. Ogni anno la tradizione gastronomica della Valtiberina Toscana si ritrova con un appuntamento fisso, I Centogusti dell'Appennino, che si svolge ad Anghiari tra fine Ottobre e inizio Novembre. Tanti i prodotti di questo territorio, ma tra tutti rammentiamo il “Lombo sott’olio”, che si candida ad entrare nell’Arca del Gusto di Slow Food. STRADA DEI SAPORI DELLA VALTIBERINA TOSCANA, SLOW FOOD AREZZO E VALTIBERINA, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO (lunedì). (LUNEDI 26 ore 17,00)
  • I presidi della provincia di Arezzo, la Tarese del Valdarno e il Prosciutto del Casentino. Se parliamo di salumi in provincia di Arezzo, viene subito da pensare a questi due straordinari prodotti, dove all’arte norcina dei macellai deve essere coniugata l’alta qualità delle carni. L’allevamento e gli allevatori dei maiali - rispettivamente large white per la tarese e grigio del Casentino per il prosciutto - garantiscono tutto ciò. SLOW FOOD COLLI SUPERIORI DEL VALDARNO, ASS. PRODUTTORI TARESE DEL VALDARNO, SLOW FOOD CASENTINO, CONSORZIO PRODUTTORI PROSCIUTTO DEL CASENTINO, CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO, presentano i due progetti. (LUNEDI 26 ore 15,30)
Archeo Slow 2016 - Lo strano caso della Birra

Archeo Slow 2016 - Lo strano caso della Birra

10 settembre 2016

ARCHEOSLOW 2016
Tavola rotonda e cena nel chiostro di Cennano:

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Archeo Slow 2016 - Lo strano caso della Birra
10 settembre 2016

Archeo Slow 2016 - Lo strano caso della Birra

ARCHEOSLOW 2016
Tavola rotonda e cena nel chiostro di Cennano:
Lo strano caso della birra: tra passato e futuro agricolo.

Continua il viaggio esplorativo alle origini della nostra cultura agroalimentare, ARCHEOSLOW, che ha portato la nostra valle ad essere pioniera in un sistema di produzione, distribuzione e consumo di cibo ’buono, pulito e giusto’, ovvero piacevole al gusto, prodotto nel rispetto dell’ambiente e che riconosce a chi lo produce una giusta retribuzione e a chi lo acquista un prezzo equo. Un’occasione per riflettere su quanto la cultura alimentare ha inciso sull’evoluzione dell’uomo.
L’iniziativa è un approfondimento sulla storia del cibo ed in particolare quei prodotti che non si sono ricercati o creati ma bensì scoperti per caso, Ecco la Birra, prodotto a lievitazione che ci proviene dall'antichità ma che tutt'oggi fa parte della nostra tradizione.
ORE 18,00 TAVOLA ROTONDA
Lo strano caso della birra: tra passato e futuro agricolo.
Interverranno il prof. Stefano Benedettelli e il prof. Cosimo Taiti dell'Università di Firenze, Roberto Muzi docente Master Of Food di Slow Food Italia e Antonio Massa del Birrificio Valdarno Superiore.
ORE 20,00 A CENA NEL CHIOSTRO
Le Birre del Birrificio del Valdarno Superiore e Stinco di maiale (prenotazione obbligatoria, costo € 15,00)

Notte Bianca - Piazza Slow

Notte Bianca - Piazza Slow

18 giugno 2016

In occasione della notte bianca a San Giovanni Valdarno, Slow Food Valdarno partecipa con la Piazza Slow. Concerti, Laboratori del Gusto, Cucina di Strada, la via Birra:

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Notte Bianca - Piazza Slow
18 giugno 2016

Notte Bianca - Piazza Slow

Durante la notte bianca a San Giovanni Valdarno, Slow Food Valdarno partecipa con la Piazza Slow. Concerti, Laboratori del Gusto, Cucina di Strada, la via della Birra.

In occasione della notte bianca a San Giovanni Valdarno, Slow Food Valdarno partecipa con la Piazza Slow. Concerti, Laboratori del Gusto, Cucina di Strada, la via Birra:
- Ore 19,00 - Birra 2.0, l'agricoltura incontra la birra!
Laboratorio del Gusto con i micro birrifici: La stecciaia, Birrificio Valdarno Superiore, Calibro 22.
Durante il laboratorio quattro chiacchiere sulla nuova frontiera delle produzioni e sulla nuova legge per i microbirrifici alla presenza dell'On. Marco Donati, tra i promotori della legge.
- ore 20,00 La Cucina di Strada
area conviviale e di ristoro dove poter assaggiare, fritti, porchetta, panini ... con i produttori del Marzocco il Mercato della Terra di San Giovanni Valdarno.
- ore 20,00 La via della Birra
I microbirrifici La Stecciaia, BVS, Calibro 22, spilleranno birra per tutta la notte
Durante la notte concerto e dj set

Il Valdarno ospita i produttori dei Mercati della Terra di tutto il mondo

Il Valdarno ospita i produttori dei Mercati della Terra di tutto il mondo

12 dicembre 2015

Da venerdì 11 a domenica 13 dicembre il Valdarno diventa location di un evento di portata internazionale ospitando rappresentanti dei Mercati della Terra di tutto il mondo. Come 8 anni fa, Montevarchi rito ...

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Il Valdarno ospita i produttori dei Mercati della Terra di tutto il mondo
12 dicembre 2015

Il Valdarno ospita i produttori dei Mercati della Terra di tutto il mondo

Premio Gigi Frassanito, Assemblea e Mercato dei “Mercati della Terra”

Da venerdì 11 a domenica 13 dicembre il Valdarno diventa location di un evento di portata internazionale ospitando rappresentanti dei Mercati della Terra di tutto il mondo. Come 8 anni fa, Montevarchi ritorna ad essere luogo di incontro e confronto dei Mercati Internazionali della Terra. Proprio nella città valdarnese infatti ha avuto inizio il primo progetto Mercati della Terra, “Il Mercatale”. E ad oggi il progetto è stato ampiamente realizzato in Italia e nel mondo. Il Mercato della Terra è uno dei progetti a firma Slow Food tra i più cari all’associazione con la Chiocciolina in quanto luogo d’incontro dove le aziende del territorio propongono direttamente ai consumatori i propri prodotti di qualità – solo prodotti locali e di stagione  Buoni, Puliti e Giusti secondo la filosofia di Slow Food - e strumento fondamentale per difendere la biodiversità e per preservare la cultura alimentare dei territori. Organizzato dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità e da Slow Food Italia - in collaborazione con Slow Food Toscana, la Condotta Slow Food Colli Superiori del Valdarno MVM, la Regione Toscana, i Comuni di Montevarchi e  San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini e la Comunità del Cibo dei produttori dei Mercati della Terra del Valdarno - l’evento prevede un programma ricco di appuntamenti. Momento clou dell’intera manifestazione sarà l’assegnazione del premio “Gigi Frassanito” intitolato al coordinatore a livello nazionale del progetto dei Mercati della Terra scomparso nel 2013 a soli 44 anni, premio che andrà, tra tutti, al Mercato della Terra ritenuto più innovativo. Un premio importante per Slow Food che il Comune di Montevarchi, da sempre partner dell’associazione del Carlin, è riuscito a portare nella città valdarnese dopo accordi presi al Salone del Gusto nel 2014. E che avrà cadenza biennale svolgendosi negli anni in cui non avrà luogo l’importante manifestazione di Torino. Ma la tre giorni sarà anche l’occasione, per i produttori e per quanti lavorano a livello locale, nazionale e internazionale al progetto, di incontrarsi e confrontarsi sul futuro dello stesso nell’Assemblea Internazionale dei Mercati della Terra che si svolgerà sabato 12 dicembre nella Sala Grande dell’Accademia Valdarnese del Poggio e di festeggiare insieme il Terra Madre Day, la festa con cui  Slow Food, annualmente a dicembre, celebra il cibo locale. Ma ecco in dettaglio il programma dell'evento. Il primo appuntamento è fissato per sabato 12 dicembre a “Il Marzocco”, il Mercato della Terra di San Giovanni Valdarno con la partecipazione al Mercato di Viale Diaz, insieme ai nostri produttori, dei rappresentanti degli altri Mercati italiani presenti. Una mattina di condivisione dell'esperienza de “Il Marzocco” che si concluderà con un pranzo, alle ore 13.00 al Mercato. Sabato Pomeriggio i produttori di tutto il mondo, si riuniranno per dar luogo all'Assemblea dei Mercati della Terra ospiti dell'Accademia Valdarnese del Poggio dove, anni fa, si svolse la prima edizione di questo consesso. Sabato sera produttori, soci di Slow Food Valdarno e istituzioni si ritroveranno per festeggiare il Terra Madre Day con una cena conviviale curata dalle chef Simona Quirini, Sonia Meliciani e Francesca Lari che si avvarranno del prezioso aiuto degli studenti dell'Isis “ Giorgio  Vasari” di Figline Valdarno. La cena avrà luogo nei locali della Mensa del Comune di Terranuova Bracciolini dove è iniziato il progetto “Pappa Toscana”, il primo progetto di filiera corta per le mense scolastiche. E domenica 13 dicembre, per tutto il giorno, a Montevarchi, proprio in Piazza Varchi dove tanti anni fa fu realizzato il primo Mercato della Terra, avrà luogo il Mercato dei Mercati della Terra con i produttori italiani che aderiscono al progetto. E alle ore 12.00, nell'ambito della manifestazione, assegnazione del premio “Gigi Frassanito” e, per chi lo desideri, pranzo all'Osteria del Mercato a cura della Cooperativa Margherita che gestisce la Mensa Comunale di Montevarchi. L'evento che avrà luogo in Valdarno è un evento importante perché parlare di Mercati della Terra, e credere in questo progetto, significa parlare di scelte in termini di sostegno all'economia agricola locale, cura del paesaggio, salvaguardia della biodiversità e tutela della salute, temi fondamentali per il nostro futuro. E per questo il Valdarno, che ha fortemente voluto ospitare questo momento di confronto e condivisione, conferma una volta di più di essere un territorio di buone pratiche, capace di metterle in atto facendo rete, facendo ciò che chi è dentro a Slow Food chiama, semplicemente, “Terra Madre”. Questa rete, di produttori, istituzioni, associazioni e persone, ha fatto si che i produttori locali ospitino quelli provenienti dagli altri territori in un clima di scambio e condivisione. Un modus operandi che questo territorio ha fatto suo da tempo e che è straordinariamente apprezzato da chi viene ospitato. Ringraziamenti vanno a  quanti hanno contribuito alla realizzazione dell'evento: Euronics, Banca del Valdarno, Caffè Piansa, Torelli Pubblicità, Cooperativa Margherita, Proloco di San Giovanni Valdarno, Accademia Valdarnese del Poggio, Associazione Produttori del Mercato Coperto di Montevarchi, ISIS G. Vasari, Per info sull'evento, Slow Food Valdarno: e-mail slowfoodvaldarno@gmail.com, telefono 392-3682588. 

Naturalità & Autoctoni in Valdarno

Naturalità & Autoctoni in Valdarno

24 maggio 2015

L'agricoltura è tale se rispetta l'ambiente e il territorio dove questa è praticata, preserva la biodiversità di un territorio promuovendo la coltivazione delle varieta ...

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Naturalità & Autoctoni in Valdarno
24 maggio 2015

Naturalità & Autoctoni in Valdarno

L'agricoltura è tale se rispetta l'ambiente e il territorio dove questa è praticata, preserva la biodiversità di un territorio promuovendo la coltivazione delle varieta' locali.

Il viticoltore è un agricoltore e per questo deve tendere alla tutela del territorio dove opera e delle varietà autoctone, restituendo ai consumatori un prodotto piacevole e che rispetti la loro salute. In tre parole un vino "buono, pulito e giusto".

Interventi di

Dottor Paolo Storchi

direttore dell'Unità di ricerca per la Viticoltura del CRA di Arezzo

 

Dottor Ruggero Mazzili

Agronomo di Stazione Sperimentale Viticoltura Sostenibile s.r.l.

 

Domenica 24 Maggio 2015 ore 10.00 - Teatro Comunale di Bucine (AR)

 

All'interno della manifestazione "Bucine un comune in fiore"

 

 

Slow Food Day in Valdarno

Slow Food Day in Valdarno

17 aprile 2015

In occasione dello Slow Food Day, in collaborazione con l'associazione Macma promotrice docufestival Sguardi sul reale giunto alla sua quinta edizione sarà proiett ...

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Slow Food Day in Valdarno
17 aprile 2015

Slow Food Day in Valdarno

In occasione dello Slow Food Day, in collaborazione con l'associazione Macma promotrice docufestival Sguardi sul reale giunto alla sua quinta edizione sarà proiettato Slow Food Story di Stefano Sardo.
Un'occasione per ripercorrere la storia della nostra associazione da Arcigola a Terramadre.

 

Venerdì 17
”Appartengo alla Terra. E come me tutta l’umanità e ogni forma di vita” (Carlo Petrini)
ore 18:00 Inaugurazione degli spazi del Festival
[ Ritrovo al #QuasiQuasi_social cafè_ ]
Concerto itinerante di Banda Improvvisa Street Cena itinerante* curata da #QuasiQuasi_social cafè_, Centro Pluriservizi e Slow Food Valdarno

 

Biglietti:

€10 (cena + concerto),

€13 (cena + concerto + film).

È possibile acquistare il biglietto prima dell'evento presso il #QuasiQuasi_social cafè


ore 21:15 Slow Food Day
“L'umile Italia” (10') di Pietro Marcello e Sara Fgaier

“Slow Food Story” (73') di Stefano Sardo Interverranno Daniele Buttignol, Marco Noferi, Gianrico Fabbri e Luca Fabbri, presenta Daniele Corsi.

Carlo Petrini a Speciale Tg1

Carlo Petrini a Speciale Tg1

12 aprile 2015

Domenica 12 aprile alle 23.30 circa su Rai Uno lo Speciale del Tg1 dedica la puntata al cibo buono, pulito e giusto

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Carlo Petrini a Speciale Tg1
12 aprile 2015

Carlo Petrini a Speciale Tg1

Domenica 12 aprile alle 23.30 circa su Rai Uno lo Speciale del Tg1 dedica la puntata al cibo buono, pulito e giusto

Guarda lo spot.

IL CIRCOLINO De’ VIGNERONS  alle... GIUBBE ROSSE

IL CIRCOLINO De’ VIGNERONS alle... GIUBBE ROSSE

11 marzo 2015

PREMESSA

Il progetto “Circolini de’ Vigneron è ideato da Slow Food Toscana e prende il via in Valdarno.

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IL CIRCOLINO De’ VIGNERONS  alle... GIUBBE ROSSE
11 marzo 2015

IL CIRCOLINO De’ VIGNERONS alle... GIUBBE ROSSE

PREMESSA

Il progetto “Circolini de’ Vigneron è ideato da Slow Food Toscana e prende il via in Valdarno.

L’obiettivo dei Circolini è di proporre un approccio diverso nei confronti del vino: promuovere un avvicinamento alla conoscenza del vino rilassata e senza timori reverenziali, per tutti;

promuovere quelle aziende che seguono e producono il vino in tutta la sua filiera all’interno della propria azienda ed in particolare i piccoli vignaioli;

far conoscere i prodotti vinicoli locali, spesso poco considerati o sconosciuti alle nostre genti ma di qualità eccellente.

Mercoledì 11 Marzo, alle ore 20.30, per la prima volta il, “Circolino” approda a Firenze, nello Storico Caffè Letterario LE GIUBBE ROSSE in Piazza della Repubblica.

DEGUSTAZIONE

Serata di degustazione guidata a 5 prodotti vinicoli del nostro territorio, accompagnati da piatti di stagione e prodotti di eccellenza proposti da LE GIUBBE ROSSE.

MENU

- Crostini di Polenta Fritta con Sugo di Fegatini;

- Crostone Caldo con Lardo di Colonnata

- Sformatino di Verza

- Risotto Radicchio Rosso e Guanciale

- Maiale in Crosta di Pane al Miele di Castagno con contorno di Purea di Patate al Profumo di Tartufo

-Mousse al Cacao con Antiche Spezie Toscane

VINI

Saranno cinque vini con caratteristiche diverse, appartenti alla nuova DOC VALDARNO DI SOPRA, ma di cui non riveliamo l’identità altrimenti perderemo il gusto della scoperta durante la serata.

INFO E COSTI

Prenotazione obbligatoria presso:

Le Giubbe Rosse 055-212280

Degustazione € 27

Soci Slow Food € 25

Toscana Lab

Toscana Lab

28 febbraio 2015

Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo è “ToscanaLab1”

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Toscana Lab
28 febbraio 2015

Toscana Lab

Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo è “ToscanaLab1”

Slow Food Toscana punta su Giovani, Biodiversità e Cuochi dell'Alleanza per fare rete

L’evento vede il patrocinio di Regione Toscana, Unione dei Comuni della Valdera e Comune di Terricciola

L’appuntamento è nel bellissimo scenario di Badia di Morrona, Terricciola – Pisa

Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, è “ToscanaLab1”, l’evento organizzato da Slow Food Toscana che vede il patrocinio della Regione, dell'Unione dei Comuni della Valdera e del Comune di Terricciola.

Cuochi dell’Alleanza, Biodiversità e Giovani, questi i tre focus della due giorni pensata dall'anima Toscana dell'Associazione di Carlo Petrini per costruire su basi più solide il proprio futuro.

“ToscanaLab1 è un progetto .zero, il primo, ci auguriamo, di una lunga serie – spiega Raffaella Grana, Presidente di Slow Food Toscana –. L'obiettivo di ToscanaLab1 è conoscersi, stringere alleanze, produrre dei documenti condivisi, dar vita a idee e progetti concreti che nella giornata di domenica saranno presentati e discussi di fronte al Comitato Esecutivo Regionale e Nazionale, alla Commissione Nazionale sulla Biodiversità e all'Ufficio Presidi ”.

E così, a “ToscanaLab1” ci si incontra per confrontarsi, scambiare esperienze, dare voce al proprio territorio.

In sintesi, per fare rete.

Ma chi sono i protagonisti di “ToscanaLab1”? “I referenti biodiversità delle Condotte di tutta la regione - continua la Presidente della Chiocciolina Toscana – perché la biodiversità è tema principe della nostra associazione: lo vediamo nei tanti progetti che ci caratterizzano - Arca del Gusto, Presìdi Slow Food, Mercati della Terra -. Sarà il focus più affollato, con la presenza dei produttori e dei referenti dei presidi e dei numerosi progetti realizzati nelle condotte.

Insieme a loro, i Cuochi dell'Alleanza – oltre 400 chef di osterie, ristoranti, bistrot, cucine di strada italiani ma anche stranieri - che sostengono i piccoli produttori custodi della biodiversità impiegando ogni giorno nelle loro cucine i Presìdi Slow, i prodotti dell'Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi prodotti localmente.

Infine, i soci giovani – circa 600 in Toscana – che consideriamo una risorsa inestimabile e che, a Badia di Morrona, speriamo sprigionino la loro fantasia per dar vita a progetti nuovi e innovativi”.

"Voglio sottolineare che “ToscanaLab1” non è un evento a numero chiuso – conclude Raffaella Grana -. Domenica 1 marzo le porte della Badia sia aprono per accogliere gli appassionati di enogastronomia e gli amanti di itinerari artistico-culturali. La Condotta Slow Food Valdera insieme alla famiglia Gaslini Alberti, titolare dell’Azienda Agricola Badia di Morrona che ospita “ToscanaLab1”, organizzano infatti una visita della Cantina con degustazione dei prodotti locali e dei vini dell'Azienda (iscrizione € 10).

E per chi ama passeggiare, sempre Slow Food Valdera organizza una visita nell'area della Badia con guida ambientale.

Le degustazioni e le passeggiate avranno inizio la mattina a partire dalle ore 11:00.

Per i percorsi guidati verranno organizzati gruppi di massimo 25 persone che partiranno al ritorno del gruppo partito prima. La visita è gratis per i primi 25 iscritti!

È necessaria la prenotazione presso desk Slow Food Valdera, Shop della Cantina.

Per tutta la durata dell'iniziativa è disponibile un servizio navetta gratuito dal parcheggio del Bottegone della Calzatura, località La Rosa.

Per chi desidera saperne di più e per eventuali prenotazioni, infoslowfoodtoscana@gmail.com, tel. 055 7251245, facebook “Slow Food Toscana” e twitter ‪#‎slowtoscanalab‬.

L’appuntamento è a Badia di Morrona ospiti della famiglia Gaslini Alberti nel cuore della bellissima Valdera, a Terricciola - Pisa

M'ILLUMINO DI MENO

M'ILLUMINO DI MENO

13 febbraio 2015

C'è tempo sino a sabato 21 febbraio per inviare le foto e la ricetta della "cena a risparmio energetico" dello scorso 13 febbraio.

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M'ILLUMINO DI MENO
13 febbraio 2015

M'ILLUMINO DI MENO

C'è tempo sino a sabato 21 febbraio per inviare le foto e la ricetta della "cena a risparmio energetico" dello scorso 13 febbraio.

Domenica le foto saranno pubblicate su questa pagina Fb e sarà possibile "votarle" sino a venerdì 27 febbraio alle ore 12.00.

Chi riceverà più "Mi piace", potrà andare a ritirare il premio - un cesto di gustosi prodotti! - a "Il Marzocco" di sabato 28 febbraio.

Inviare foto e ricetta all'indirizzo: slowfoodvaldarno@gmail.com.

Partecipate numerosi!!!!