Circolino de'Vignerons
22 luglio 2019

Circolino de'Vignerons

L'idea dei "Circolini de' Vignerons" nasce a Montecatini Terme nel dicembre del 2009 in occasione della manifestazione "Vignerons d'Europe", organizzata da Slow Food, alla quale parteciparono produttori ed appassionati di vino provenienti da tutta Europa. Durante la manifestazione emerse la necessità di creare una rete di gruppi di persone che si dedichino alla cultura del vino, alla promozione delle realtà locali, proponendo formazione, scambi e momenti conviviali volti a creare un nuovo approccio verso il vino, più semplice e diretto.

L'intenzione dei Circolini de' Vignerons è di portare l'attenzione sul vino, non solo come prodotto finale, ma soprattutto come risultato delle storie delle persone che lo producono e della conoscenza dei luoghi in cui viene fatto.

Lo scopo è quello di ritrovare il "gusto" e la "piacevolezza" del bere, cercando di smentire l'idea che per parlare di vino si debba essere necessariamente esperti e patentati.

Questo "nuovo" approccio può essere promosso mediante varie iniziative tenute in ristoranti, enoteche e locali aperti al pubblico, ma anche cantine o addirittura presso singoli privati.

I Circolini de' Vignerons sono lo strumento di connessione tra produttori di vino e consumatori e/o operatori economici intesi come co-produttori. Le attività dei circolini sono volte allo sviluppo di una microeconomia diretta che semplifichi la distribuzione del vino locale.

24 maggio 2015

Naturalità & Autoctoni in Valdarno

Naturalità & Autoctoni in Valdarno

L'agricoltura è tale se rispetta l'ambiente e il territorio dove questa è praticata, preserva la biodiversità di un territorio promuovendo la coltivazione delle varietà locali.

Il viticoltore è un agricoltore e per questo deve tendere alla tutela del territorio dove opera e delle varietà autoctone, restituendo ai consumatori un prodotto piacevole e che rispetti la loro salute. In tre parole un vino "buono, pulito e giusto".

Interventi di

Dottor Paolo Storchi

direttore dell'Unità di ricerca per la Viticoltura del CRA di Arezzo

 

Dottor Ruggero Mazzili

Agronomo di Stazione Sperimentale Viticoltura Sostenibile s.r.l.

 

Domenica 24 Maggio 2015 ore 10.00 - Teatro Comunale di Bucine (AR)

 

All'interno della manifestazione "Bucine un comune in fiore"

 

 


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Orto in Condotta
22 luglio 2019

Orto in Condotta

Il progetto Orto in condotta conta in Italia 435 orti e quasi 100 condotte Slow Food coinvolte.

Intorno a meta' degli anni Novanta nasce a Berkeley (California) il primo School Garden di Slow Food, pensato e "coltivato" da Alice Waters, vice-presidente Slow Food Internazionale.

In Italia l'Orto in Condotta prende avvio nel 2004, divenendo lo strumento principale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole.

Insieme agli studenti, gli insegnanti, i genitori, i nonni e i produttori locali sono gli attori del progetto, costituendo la comunità dell'apprendimento per la trasmissione alle giovani generazioni dei saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell'ambiente.

Slow Food festeggia gli Orti in Condotta a livello nazionale l'11 novembre, giorno della festa di San Martino, data tradizionalmente dedicata alla messa a riposo dei campi.

L’inizio del 2015 vede il Valdarno con 3 ordini di scuole coinvolte nel progetto: dalla scuola materna Grimm di Levane, alla scuola materna e primaria L. Da Vinci di Montevarchi, fino all’istituto Superiore Magiotti  con i quattro indirizzi: Liceo Artistico audiovisivo, Liceo Artistico grafico, Servizi commerciali, Servizi Sociali… Si tratta di circa 300 contadini in erba dai 4 ai 17 anni!

Con diverse modalità si porta la produzione del cibo nelle scuole: con la cura dell’orto, attraverso l’incontro con i produttori, mediante  la scoperta dei sensi coinvolti in una reale degustazione,  attraverso le implicazioni e l’impatto che la produzione di cibo ha sui nostri territori e sul Pianeta.

 

21 marzo 2015

Festa degli Orti

Festa degli Orti

Sabato 21 marzo 2015, primo giorno di primavera, genitori, docenti, volontari Slowfood, ma anche l’assessore Giovanni Rossi e soprattutto BAMBINI si sono ritrovati presso il giardino della scuola “Leonardo Da Vinci” di Montevarchi per il risveglio dell'Orto In Condotta: vangare, zappare, interrare il materiale da sovescio e soprattutto predisporre per la prossima semina!

E’ stato anche issato il nuovo spaventapasseri dell’orto: realizzato con scarti di legno colorati e firmati dai bambini, è stato il grande beniamino di un pomeriggio all’insegna della condivisione e della buona volontà.

Infine, per tutti, la merenda più tradizionale in stile Slowfood: pane e olio e pane vino e zucchero… che i bambini hanno notevolmente apprezzato!”


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